April 7th, 2012
March 26th, 2012
March 25th, 2012

Avevamo entrambi quella stessa espressione.

L’espressione di chi combatte con se stesso per non pensare alle persone perdute. Un’espressione che inconsapevolmente assumi quando brancoli nell’oscurità e a ogni ricordo la solitudine ti assale. 

-Banana Yoshimoto. 

February 26th, 2012
I’m just a kid with no ambitions, wouldn’t come home for the world. Never know what I’ve become..The king of all that’s said and done, the forgotten son.And now I’ve been gone for so long, I can’t remember who was  wrong.. All innocence is long gone!
I pledge allegiance to a world of disbelief, where I belong. 

A walking disaster, you regret you made me..It’s too late to save me!  

I’m just a kid with no ambitions, wouldn’t come home for the world. 

Never know what I’ve become..
The king of all that’s said and done, the forgotten son.

And now I’ve been gone for so long, I can’t remember who was  wrong.. 
All innocence is long gone!

I pledge allegiance to a world of disbelief, where I belong. 

A walking disaster, you regret you made me..
It’s too late to save me!  
February 22nd, 2012
(;

(;

Mondo sbagliato.

Sono estremamente convinta di esser nata nella parte sbagliata dell’universo. 
Da questa prospettiva, il mondo non è poi un granché.

Eppure, ho nonostante tutto l’eterna speranza che altrove, ovunque, purché non qui, il mondo abbia senso, che giri tutto nel verso giusto, e che succede sempre quel che dovrebbe succedere.

Devo solo andare via, subito. 
Senza neanche pensarci troppo, vado via e basta. 
Un biglietto di sola andata per il mondo, grazie. 

February 21st, 2012

Un attimo.

Aspettami, oppure dimenticami. 

Potessi trattenere il fiato prima di parlare..
Avessi le parole, quelle giuste, per poterti raccontare qualcosa che di me.. poi non somiglia a te. 

 ..

Forse.

- The hills.


Ecco, quindi, sono fottuta.
Perché no, non ti amo, non ora, non oggi, e sicuramente non domani.
Tu corri troppo, ragazzo.
Quindi, quel ‘forse’ è stata l’unica risposta decente che ho potuto darti.
‘Forse’, appunto.  

Fuori.

Fuori. 

Oggi sono fuori, totalmente fuori. 
Di me, di casa, dalla tua testa.

Oggi voglio essere fuori. Nessuno mi deve toccare, nessuno mi deve cercare.
Oggi sono fuori.
Dove niente ha più senso.
Dove nessuno mi conosce.
Dove passo inosservata tra la gente.

Una sconosciuta col viso strano, che scatta foto, che sorride con le labbra, ma non con gli occhi.
Apparentemente una ragazza normale, con in piedi per terra, in questo mondo.
Mentre invece, sarò altrove, totalmente altrove.

Sarò fuori.
Fuori da tutto, fuori da tutti.
Da questo caos.
Da questa casa.
Da questa città.
Dal mondo in cui vivo.

Magari andrò in spiaggia, oggi c’è il sole. 

Magari farò qualche bella foto, magari mi distraggo.
Magari per qualche ora mi andrà tutto bene.
Magari i miei occhi torneranno a sorridere.
Magari.

Poco importa.
Oggi sono fuori, sono fuori e basta.
Punto.
Sono fuori di me.